Custom grant per la Casa Sollievo della Sofferenza, Progetto V.i.T.A.



La partnership con l'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza ha permesso nel 2017 la realizzazione del Progetto “V.i.T.A.” Alzheimer, Memoria e Tecnologia.

La memoria è il più prezioso patrimonio individuale e collettivo dell’uomo. La crescita della componente anziana della popolazione e l’incidenza di persone affette da Alzheimer rende necessario lo sviluppo di modelli e strumenti di presa incarico non solo sanitaria, ma anche sociale e socio-assistenziale, caratterizzati da percorsi mirati e un approccio multidisciplinare.

Gli interventi personalizzati, non solo farmacologici, si devono associare a quelli in grado di rompere l’isolamento affettivo e logistico di molti anziani, di mantenere il più a lungo possibile la loro autosufficienza, di favorire l’integrazione tra i soggetti che costituiscono la rete assistenziale, dai familiari fino ai diversi operatori coinvolti. L’affermazione dei sistemi di intelligenza artificiale apre prospettive inedite nel rapporto tra tecnologia e memoria. L’interazione con sistemi in grado di apprendere e fornire stimoli per preservare la memoria o rallentarne il declino può costituire un aiuto concreto per le persone anziane o colpite da malattie neuro-degenerative.

Al tempo stesso, queste nuove opportunità possono attenuare l’onere che grava sui care giver. Questo il contesto in cui è stato ideato e realizzato il Progetto V.i.T.A. (Virtual Trainer for Aging).

Si tratta di uno dei primissimi esempi a livello internazionale di applicazione avanzate di tecnologie di intelligenza artificiale per il recupero della memoria negli anziani.

Il progetto, presentato a Roma nel Maggio del 2017 è in partito con una fase sperimentale i cui risultati saranno presentati nel 2018.