L’Intelligenza Artificiale ora è anche nel Db2

di Claudia Ruffini



Un importante aggiornamento è arrivato anche per il tradizionale sistema di gestione di database relazionali Db2 di IBM, che integra funzionalità di Intelligenza Artificiale per permettere alle imprese di utilizzare la scienza dei dati nei loro processi di gestione dei database e ottenere analisi dai dati più approfondite.

Diversi i miglioramenti della versione 11.5 recentemente annunciata, tra cui va ricordato il supporto integrato per lo sviluppo della scienza dei dati. Grazie ad una serie di nuovi driver per svariati framework e linguaggi di programmazione open source, gli sviluppatori potranno analizzare e costruire più semplicemente modelli di apprendimento automatico all’interno di applicazioni che utilizzano Db2.

I linguaggi supportati sono Go, Ruby, Python, PHP, Java, Node.js, Sequelize. Inoltre è disponibile il supporto a noti framework come Visual Studio Code e Jupyter Notebook. Gli ultimi driver e codici sorgente sono ora disponibili su GitHub.

Un'altra novità introdotta nel Db2 11.5 è la nuova funzione Augmented Data Explorer per la ricerca di linguaggi naturali, progettata per offrire agli sviluppatori un’esperienza di ricerca analoga a quella di un motore di tipo convenzionale. Gli utenti possono porre domande a Db2 e ricevere risposte sotto forma di visualizzazioni di dati e riepiloghi scritti in linguaggio naturale per una migliore comprensione. Inoltre, lo strumento, che è containerizzato per una più facile adozione e gestione, offre una visualizzazione dinamica in grado di rendere più veloce l’esplorazione dei dataset durante la realizzazione delle applicazioni.

Oltre a queste innovazioni, gli sviluppatori e gli utenti di Db2 saranno in grado di utilizzare le nuove funzionalità grazie alla tecnologia di IBM Data Virtualization, progettata per permettere agli utenti di ricercare dati in modo semplice utilizzando diverse fonti. Grazie a questa tecnologia, gli sviluppatori e gli ingegneri informatici potranno concentrarsi sullo sviluppo, riducendo il tempo necessario per estrarre, trasformare e caricare processi associati al trasferimento dei dati. Db2 include ora anche il supporto BlockChain che consente agli sviluppatori di applicazioni di estrarre dati direttamente da una BlockChain e di combinare tali dati con altri fonti di dati per analisi o pannelli di controllo.

I miglioramenti apportati per il linguaggio e le nuove funzionalità introdotti fanno parte di una strategia più ampia volta a far evolvere ulteriormente, nell'era dell'intelligenza artificiale. la gamma di soluzioni Db2 per IBM Hybrid Data Management. Per aumentare la propria velocità operativa, le organizzazioni sono alla ricerca di metodi in grado di ridurre i processi costosi e dispendiosi per preparare i dati da analizzare e per scrivere applicazioni.

Per approfondire, questo il link al comunicato stampa.

11 giugno 2019

Claudia Ruffini, External Relations
@cla_ruffini

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