IBM celebra la Diversity&Inclusion nel mese dedicato al Pride

di Paola Piacentini



Il 29 giugno il Pride di Milano ha visto la partecipazione di numerosi volontari IBM che hanno accompagnato il percorso del trenino delle Famiglie Arcobaleno per sostenere e riconoscere la comunità LGBT+. Altri gruppi IBM hanno partecipato alle marce LGBT+ Pride in luoghi come New York, Denver, San Francisco, Toronto, Santiago del Cile e San Jose in Costa Rica. IBM è stata anche sponsor di Out in Tech, una nuova iniziativa promossa a Bangalore, India.

Questo supporto per il WorldPride riflette l'impegno che IBM dedica da sempre alla diversità e all'inclusione. È recentemente diventata la prima azienda ad offrire supporto alle persone che hanno deciso di cambiare genere anche per i suoi dipendenti in Messico, portando a dieci il numero totale di Paesi coinvolti tra cui Stati Uniti, Canada, Filippine, India e in Italia.

Nel corso della sua storia IBM si è contraddistinta nel creare un ambiente di lavoro inclusivo capace di rispettare le differenze di ciascun individuo. Diverse sono le misure adottate nel corso del tempo per promuovere l'uguaglianza LGBT+ in azienda.

Nel 1984 è stato aggiunto l'orientamento sessuale alla politica globale di non discriminazione mentre nel 1997, negli Usa, sono stati estesi gli stessi benefit a tutti i partner, inclusi quelli dello stesso sesso. In Italia, questa misura è stata introdotta prima dell’entrata in vigore della Legge Cirinnà. Nel 2002 infine l’azienda ha aggiunto l'identità di genere, e l'espressione di genere, alle sue politiche di pari opportunità.

IBM spera così di incoraggiare un crescente numero di aziende nell’adozione di politiche che permettano a tutti i dipendenti di sentirsi realmente inclusi. Per questo motivo ha diffuso un libro bianco sulle migliori pratiche per quelle organizzazioni che vogliono supportare i dipendenti transgender, tenendo conto anche della sensibilità di tutti: colleghi, manager e dirigenti. Nell'ultimo anno, IBM è diventata una delle prime aziende ad adottare una gamma completa di pronomi e identità di genere per i dipendenti sulla sua piattaforma HR.

Il blog post di Bridget van Kralingen, IBM Senior Vice President Global Industries, Clients, Platforms & Blockchain offre ulteriori informazioni sull'importanza della diversità e dell'inclusione in azienda.

5 luglio 2019

Paola Piacentini, External Relations
@ppiac

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