IBM realizza il primo cloud pubblico per il settore dei servizi finanziari. Bank of America è la prima ad adottarlo, collaborando anche al suo sviluppo

di Claudia Ruffini



IBM ha annunciato oggi di aver progettato il primo cloud pubblico al mondo pronto per essere adottato nel settore dei servizi finanziari. IBM accoglierà le istituzioni finanziarie, e i loro fornitori, che intendono aderire a questo primo cloud pubblico per il settore, come Bank of America che si è impegnata a collaborare utilizzando la piattaforma basata sul public cloud di IBM. La banca collocherà su questo cloud applicazioni e carichi di lavoro chiave per supportare i requisiti e le aspettative di privacy e sicurezza dei suoi 66 milioni di clienti bancari.

Il cloud pubblico “ready” per i servizi finanziari è stato progettato per aiutare a soddisfare i requisiti delle istituzioni del settore rispetto a conformità normativa, sicurezza e resilienza. Il rispetto di tali requisiti sarà infatti facilitato quando le istituzioni finanziarie opereranno con i fornitori di tecnologia che soddisfatto i requisiti della piattaforma. Si tratta dell'unica piattaforma di cloud pubblico specifica del settore in grado di fornire controlli, preventivi e compensativi, per i carichi di lavoro normativi dei servizi finanziari, supporto multi-architetturale e sicurezza proattiva e automatizzata, avvalendosi dei più alti livelli di certificazione di crittografia disponibili.

Per aiutare a sviluppare i requisiti di controllo della piattaforma, IBM ha collaborato intensamente con Bank of America. Il cloud pubblico “ready” per i servizi finanziari può potenzialmente consentire ai fornitori indipendenti di software (ISV) e di software come servizio (SaaS) - dai più piccoli FinTechs ai fornitori più affermati - di concentrarsi sulle loro soluzioni e servizi offerti alle istituzioni finanziarie beneficiando dei controlli realizzati dalla piattaforma.

"Si tratta di una delle più importanti collaborazioni nel settore dei servizi finanziari," ha dichiarato Cathy Bessant, Chief Operations and Technology Officer, Bank of America. "Questa prima piattaforma del settore permetterà a Bank of America di utilizzare il cloud pubblico, mettendo la sicurezza dei dati, la resilienza, la privacy e le esigenze di sicurezza delle informazioni dei clienti in prima linea nel processo decisionale. Definendo uno standard che risponde alla preoccupazione di ospitare informazioni altamente riservate, puntiamo a portare il cloud pubblico a un livello di sicurezza senza pari".

La collaborazione con IBM segna un ulteriore passo avanti del viaggio verso il cloud, della durata di sette anni, che Bank of America ha intrapreso e riflette l'impegno costante della banca verso la sicurezza e la privacy dei clienti bancari, offrendo al contempo l'opportunità di indirizzare i requisiti normativi e di conformità tipici di questo settore.

Il cloud pubblico “ready” per i servizi finanziari si baserà sul cloud pubblico di IBM, che utilizza Red Hat OpenShift come ambiente Kubernetes primario per gestire software containerizzato, e include più di 190 API e servizi PaaS nativi per lo sviluppo in cloud di nuove e più efficienti applicazioni.
Il progetto si basa sull'esperienza maturata nei settori tecnologico e dei servizi finanziari acquisita attraverso le relazioni di IBM con 47 delle 50 aziende Fortune e le 10 maggiori istituzioni finanziarie del mondo. Inoltre, per contribuire a promuovere un ambiente conforme alle normative, IBM e Bank of America stanno lavorando con Promontory, unità di business di IBM leader globale nella consulenza sulla conformità normativa dei servizi finanziari.

6 novembre 2019

Claudia Ruffini, External Relations
@cla_ruffini

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