L’università Ca' Foscari mette l’intelligenza artificiale IBM al servizio dei suoi studenti

di Paola Piacentini



Venezia, 30 settembre 2019 - Un assistente virtuale online, basato su tecnologia IBM Watson, disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 sul sito web dell’Università: ecco, in sintesi, le caratteristiche del nuovo servizio basato su cloud che l’Università Ca’ Foscari di Venezia ha messo a disposizione dei propri studenti e di chiunque voglia avere informazioni sui corsi disponibili.

UniVe, questo il suo nome, è stato istruito per rispondere a domande relative a tre aree specifiche: tasse e contributi, conseguimento del titolo, scadenze e informazioni generali. L’assistente virtuale nei primi tre mesi ha risposto a più di 12.000 conversazioni equamente distribuite tra le tre aree disponibili. Ampio il ventaglio dei temi su cui l’assistente virtuale è in grado di rispondere: oltre a quelle di carattere generale, si va dalle modalità di pagamento delle tasse universitarie alle scadenze, dai quesiti relativi alla tesi di laurea al calcolo dei voti finali. Lo scopo di questa soluzione innovativa, basata sull’intelligenza artificiale di IBM, è quello di agevolare il lavoro della segreteria universitaria, permettendo agli impiegati di concentrarsi sulle richieste più articolate e complesse. Allo stesso tempo, trattandosi di un servizio erogato h24 e considerando l’alto numero di studenti stranieri che Ca’ Foscari attrae, le informazioni possono essere fruite senza interruzione e a qualunque latitudine.

L’addestramento del sistema, ampio per tipologia di contenuti e continuo nel tempo, è inoltre destinato a garantire un costante miglioramento visto che UniVe è in grado di imparare dalle sue esperienze.

Non solo: per quanto riguarda l’area relativa alle tasse, lo strumento è a disposizione tramite un semplice login per garantire informazioni personalizzate, per esempio simulando gli importi, che si legano al profilo utente.

Le caratteristiche del servizio erogato da UniVe, ne fanno un esempio di “intelligenza aumentata” poiché capace di coniugare in modo armonico le competenze professionali del personale universitario e le potenzialità delle tecnologie esponenziali.

30 settembre 2019

Paola Piacentini, External Relations
@ppiac

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