IBM a Abilitando: per una tecnologia sempre più inclusiva

di Consuelo Battistelli e Marco Mazza



Lo scorso 2-5 ottobre IBM ha partecipato alla terza edizione di Abilitando, che si è svolta nel bel complesso monumentale di S. Croce a Bosco Marengo, Alessandria. Abilitando è un evento annuale durante il quale vengono proposti e illustrati i molteplici processi e strumenti mediante i quali la tecnologia incontra la disabilità.

La manifestazione di quest’anno era dedicata al turismo accessibile, l’accessibilità dei beni culturali e la tecnologia come strumento di integrazione scolastica, lavorativa e sociale.

Nel convegno di apertura, in sinergia con il Ministero dei Beni culturali, IBM ha presentato il progetto Smart@POMPEI, soluzione che consente modi nuovi e più ampi di poter fruire dei musei e proprietà culturali che sono stati delineati per la prima volta in un contesto storico.

Questa soluzione ha comportato l'integrazione di dispositivi di campo, segnali di sensori IoT e dispositivi IoT indossabili in un processo quasi in tempo reale per consentire: l’analisi dello stato dell'infrastruttura, la videosorveglianza, il monitoraggio dei visitatori disabili, la garanzia della sicurezza dei visitatori, il miglioramento della risposta al salvataggio, l’ottimizzazione dell'efficienza operativa e la sostenibilità della spesa operativa.

La soluzione richiedeva anche un'attività di ricerca che prevedeva l'ideazione, la creazione e la realizzazione di un prototipo di dispositivo IoT indossabile (il braccialetto intelligente Con-Me®, marchio MiBACT) per dare una risposta alle esigenze delle persone disabili che non potevano essere soddisfatte con le tecnologie esistenti.

Nello ”showroom IBM”, inoltre, abbiamo affrontato insieme ad alcuni ospiti di Università, Business Partner e Startup, temi di rilievo come la fruibilità di un museo attraverso soluzioni tecnologiche, app che identificano percorsi accessibili per persone con disabilità motoria, e robotica.
Ci siamo anche confrontati insieme alle più importanti aziende del settore tecnologico sugli strumenti che permettono alle persone con diversi tipi di disabilità di integrarsi in azienda. Di particolare interesse le novità relative agli ausili robotici per persone anziane e per bambini, in particolare Nao e il suo aiuto ai bambini autistici.

Robotica e Intelligenza Artificiale costituiscono le novità di oggi, autentico impulso per una tecnologia che oltre ad essere strumento di inclusione, è inclusiva essa stessa nei suoi processi e strumenti.

6 novembre 2019

Consuelo Battistelli e Marco Mazza, Diversity Engagement Partner per IBM Italia

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