Heavy Kollider, la musica dei due mondi



Sergio Bigotta e Paolo Tentarelli sono due IBMer con una grande passione per la musica. Il loro lavoro, pieno di tecnologia e innovazioni, se lo portano anche in sala prove: Watson, l’intelligenza artificiale di IBM, è stato utilizzato per individuare e analizzare nuove sonorità capaci di coinvolgere ancora di più chi ascolta. Dall’incontro con Monica Cadenini, vocalist di grande talento, è nato un progetto originale: gli Heavy Kollider.

Monica, Paolo, Sergio: come nasce il progetto Heavy Kollider?
Nasce da una semplice idea: mettere la musica al centro di un viaggio, senza barriere nelle emozioni. Un progetto musicale, quindi, dove Rock, musica elettronica e atmosfere cinematiche si fondono per creare una esperienza immersiva, emozionale e autentica. Tre elementi che sono per noi delle colonne portanti: Rock, suono potente, Elettronica, futuro e tecnologia, Cinema, visto che i nostri brani sono, come nei film, parte integrante della Storia. Desideriamo che chi ci ascolta viva emozioni originali, oltre il semplice ascolto. Un po’ come avviene guardando un film. Come Heavy Kollider vogliamo condivide sensazioni che vanno oltre le barriere fisiche o i giudizi troppi spesso prematuri. Un contesto più autentico dove tecnologia e esseri umani possono vivere meglio, ognuno più consapevole del proprio ruolo.

Due IBMer e una vocalist: Sergio e Paolo, come è nata la collaborazione con Monica?
Monica è fantastica, una persona eccezionale; con lei in studio di registrazione ci siamo trovati benissimo perché, grazie alla sua esperienza e duttilità vocale, ha interpretato i brani evidenziando con la sua voce tutta la parte emozionale che volevamo trasferire ai nostri ascoltatori.

Una musica decisamente coinvolgente, elaborata anche attraverso il contributo dell’intelligenza artificiale di IBM, Watson. Sergio, mi spieghi meglio?
Abbiamo usato Tone Analyzer di Watson per avere un feedback emozionale sui nostri testi. Nelle parole c'erano sfumature, sentimenti contrastanti, diversi stati d'animo; tutto questo lo abbiamo trasferito a Monica, la quale con maestria ha fatto suoi i brani, immedesimandosi nelle storie e nelle esperienze raccontate. L'AI di IBM ci ha aiutato ad amplificare il concetto e a rendere migliore e appealing l'EP.

Paolo è non vedente ed usa la tecnologia anche per suonare: si può dire che siete un gruppo ricco di innovazione?
Sì, sono non vedente dalla nascita ed questa è sicuramente una bella sfida che mi ha formato come persona e come musicista. Nel mio quotidiano uso molto la tecnologia che mi supporta specialmente nel lavoro e negli spostamenti. Suonando il pianoforte, per registrare i brani uso principalmente software di editing audio unitamente ad un lettore di schermo e alla barra Braille. La sinergia artistica con Sergio avviene anche a distanza: ci scambiamo idee, frammenti dei brani anche con memo vocali o semplicemente al telefono. Poi andiamo in studio e riordiniamo le idee grazie anche alla collaborazione del nostro producer di fiducia, Jacopo Festa, che riesce a prendere il meglio dalle nostre idee, aiutandoci ad assemblarle e farle diventare delle hit.

Just dance è uno dei primi singoli che avete prodotto: tecnologia e innovazione procedono anche grazie alla voglia di ballare?
Sì, in "Just Dance" ci sono due anime musicali che abbiamo fatto convivere: la musica Dance e il Rock nella sua accezione più tradizionale. Il testo della canzone presenta diversi stati d'animo, parla della gioia di vivere. Ma c'è anche la consapevolezza del tempo che passa senza. Perciò, ogni tanto, è bene ballare!

Heavy Kollider: live from IBM Auditorioum Milano

Heavy Kollider, i protagonisti:

  • Monica Cadenini: Voce
    Monica nasce a Milano nel 1989, e già a dieci anni scopre il canto. Ha cambiato genere musicale nel corso degli anni, dal blues all'alternative, fino ad arrivare all'elettronica e trip hop!
  • Paolo Tentarelli: Pianista, Tastiere & compositore testo e musica
    Paolo Tentarelli inizia a studiare musica sin dalla prima infanzia. Scopre di avere un forte interesse e una particolare attitudine allo studio del pianoforte, che nel corso degli anni diventerà il suo strumento principale con il quale comporre musica. Paolo predilige suonare gli standard jazz e i brani di Stevie Wonder, il quale influenzerà l’artista nella stesura degli arrangiamenti e nella ricerca di nuove armonie. Importantissimi sono gli incontri periodici proprio con Stevie Wonder, grazie ai quali Paolo prende piena consapevolezza della sua identità pianistica e compositiva. Tra le varie collaborazioni citiamo quella con il Maestro Paolo Conte, che ha contribuito alla stesura della tesi di Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione, dal titolo "L'influenza del Jazz nella musica moderna".
  • Sergio Bigotta: Chitarra & compositore testo e musica
    Sergio Bigotta inizia a suonare a 10 anni prendendo lezioni private di chitarra, successivamente prosegue il suo percorso suonando in band locali Metal e Rock. Influenzato da Randy Rhoads, Iron Maiden, Satriani, Alter Bridge, Guns & Roses, esprimendosi a pieno nella chitarra solista. Decide quindi di approfondire il proprio linguaggio musicale con il Jazz frequentando il corso con Tommaso Lama presso CPM di Milano e successivamente Cemm. Nel percorso prende consapevolezza di voler essere un musicista completo, frequenta quindi il Corso di arrangiamento per 5 elementi sezione fiati di Giovanni Tommaso. La passione per il cinema e le colonne sonore lo spinge a frequentare il corso di Film Scoring di Donald Wilkins presso Berklee, con il maestro Jack Freeman, e successivamente: Introduction to Music Production di Loudon Stearns ed infine Developing Your Musicianship di George W. Russell, Jr. ottenendo in tutti e tre il massimo dei voti. Frequenta anche altri corsi sempre gestiti da Berklee, Vocal recording technology, introduction to Music Business. Realizza quindi la colonna sonora per un video documentario realizzato da Stasha Bader per IBM. Partecipa a diversi concorsi negli stati uniti facendosi notare da professionisti Americani nel settore che ne hanno evidenziato il talento fino ed ottiene una Honor mention con il concorso songdoor.

3 agosto 2018

Maurizio Decollanz, Head of IBM Communications Italy
@Decollanz

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