In viaggio con Elite, preparandosi alla trasformazione



Abbracciare il cambiamento, accelerando il percorso d’internazionalizzazione con un miglior utilizzo dei mercati finanziari: è questo, in sintesi, il credo delle piccole e medie aziende di successo che si affidano a Elite, programma di Borsa Italiana nato nel 2012 in collaborazione con Confindustria, per promuovere i propri progetti di crescita.

E che questa visione sia ormai ampia e condivisa è dimostrano dai fatti: le adesioni, da tutto il mondo, sono arrivate a quota 828 - recenti le aperture in Nord Africa, Arabia Saudita, Turchia e Brasile - con una netta prevalenza di quelle italiane, start-up incluse, di ogni settore d’industria e geografia. Non a caso, il Mezzogiorno d’Italia risulta ben rappresentato in virtù di una dinamicità spesso sottotraccia, ma concreta, che va aiutata a trasformarsi in una nuova generazione imprenditoriale.

“Elite è un viaggio - così esordisce il Ceo Luca Peyrano al microfono di thinkMagazine - per tutti coloro che hanno bisogno di prepararsi ad affrontare la platea dei futuri, potenziali investitori. Alle imprese facciamo da guida e da strumento di preparazione sotto molteplici punti di vista, all’insegna di una contaminazione culturale e tecnologica da cui non possono che nascere preziose opportunità”.

Perché una cosa è certa: l’innovazione, al pari di una maggiore vicinanza alle piazze finanziarie internazionali, va affrontata e gestita senza paura. Solo così, in prospettiva, può diventare un elemento in grado di abilitare nuovi modelli di business. Un esempio? La collaborazione, proprio con Borsa Italiana, in tema di blockchain.

Ecco l’intervista integrale di Luca Peyrano con Maurizio Decollanz.

16 Aprile 2018

Alessandro Ferrari, External Relations and Executive Communications lead
@alefederferrari

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