Pronti per il GDPR? IBM a supporto dell'adeguamento alla normativa sulla protezione dei dati



Il conto alla rovescia verso la piena operatività del GDPR è partito. Ma c’è ancora un pò di tempo per verificare se in azienda è stato avviato quanto necessario per essere pronti rispetto alle implicazioni su persone, processi e tecnologie. Ma partiamo dall’inizio. Cos’è il GDPR? È una normativa che vuole dare un inquadramento per la protezione dei dati allineato in tutta l'UE per restituire ai cittadini il controllo dei loro dati personali. E ambisce a farlo introducendo regole severe per l'hosting e ‘l'elaborazione’ dei dati, ovunque nel mondo e anche norme inerenti la libera circolazione di dati personali all'interno e all'esterno dell'UE.

Il GDPR riguarda tutti, nessuno escluso. Le 20 milioni di aziende europee e, potenzialmente, i 500 milioni di cittadini dell’UE. I consumatori sono infatti sempre più consapevoli del valore dei dati e capiscono l’utilizzo che i brand ne fanno per incrementare le vendite e ottimizzare il marketing. Inoltre conoscono i propri diritti per quanto riguarda i dati personali e sono anche preoccupati dalla possibilità che vengano rubati da attacchi cyber. Solo le organizzazione che garantiscono ai propri clienti vera trasparenza, potranno costruire una solida fiducia nel brand. É per questo che nel percorso di transizione verso il GDPR vanno rivisti i processi, le politiche, le tecnologie e l’organizzazione ponendo l’enfasi sul cliente e sull’importanza, ora regolamentata, di tutelare i suoi dati personali.

Cosa devono fare le imprese? “Sulla base del principio di responsabilizzazione, le imprese devono dimostrare con evidenze le attività tecniche e organizzative intraprese per adeguarsi alla normativa”, afferma Tomasz Slowinski, GDPR Leader di IBM Italia. “Inoltre, con l’entrata in vigore della normativa, le imprese di ogni tipo e dimensione avranno l’obbligo di notificare entro 72 ore il verificarsi di un’eventuale violazione di dati sensibili: quest’obbligo ha importanti impatti sulle imprese, in particolare su quelle di piccole dimensione, anche in termini finanziari”.

“IBM può aiutare le imprese offrendo le competenze dei propri specialisti nelle varie aree di impatto, che sono di governance, di processo, di formazione e comunicazione, di sicurezza e di privacy dei dati. Non solo competenze - prosegue il manager - ma anche offrendo tecnologie e soluzioni che rispondono alle linee guida europee, come ad esempio quelle relative ai data center”.

Tutti questi aspetti verranno trattati attraverso un percorso formativo, gratuito, Your GDPR Journey che si svilupperà attraverso 7 webinar fino al 25 maggio, con il primo sul tema GDPR Readiness Assessment and Roadmap Design online dal 7 febbraio.

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#in300sec

02 febbraio 2018

Claudia Ruffini, External Relations

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