Digital Reinvention, fase due: l’infrastruttura resta cruciale

di Alessandro Ferrari



La seconda fase della digital reinvention, come evidenziato dal Ceo di IBM Ginni Rometty, vede oggi le aziende alle prese con un passaggio cruciale: quello che va dalla sperimentazione alla trasformazione vera e propria del business su larga scala.

Ciò, da un lato, significa incorporare il più possibile l’AI nei processi e, dall’altro, muovere le applicazioni mission-critical sul Cloud ibrido. Una formula, questa, che combina tra loro risorse computazionali offerte in modalità sia ‘public’ sia ‘private’ e capacità che vengono dall’IT installato in “casa”.

A rimarcare l’importanza dell’infrastruttura è Marco Utili, Director della divisione System Hardware Sales di IBM Italia, con il #300secondi raccolto al PartyCloud del 14 marzo.

"A meno che non si parta da zero - spiega Utili - l’imperativo di ogni azienda è rivalutare ciò di cui dispone. Perché una cosa è certa: l’infrastruttura non è qualcosa di cui liberarsi. Al contrario è l’asset che rende possibile dare vita a nuovi servizi e agli sviluppi applicativi, entrambi in grado di combinarsi con le tecnologie esponenziali come l’intelligenza artificiale, l’internet of things, la blockchain. Ciò che serve è quindi procedere con interventi mirati, in diversi ambiti, per renderla più agile e flessibile. Naturalmente, l’elemento abilitante di tutto ciò si identifica con il Cloud ibrido”.

I casi di CVA, Aboca e Terna, tre industrie diverse per tipologia di business ed esigenze, sono paradigmatici. Mentre la Compagnia Valdostana delle Acque ha investito sullo storage con prodotti di virtualizzazione per il disaster recovery, l’azienda aretina -leader nell’innovazione terapeutica per il benessere delle persone- sta adottando un sistema di AI sulla propria infrastruttura, con utilizzo del deep learning, per fornire insight preziosi a quanti si occupano di efficacia e sicurezza dei prodotti.

Quanto a Terna, attore primario della trasformazione del mercato elettrico italiano, l’utilizzo di due mainframe tra loro collegati permette di gestire l’insieme dei dati provenienti dai sensori distribuiti sulla rete. Il risultato? Un migliore processo decisionale per chi ha il compito di proteggere un bene strategico per il Paese.

4 aprile 2019

Alessandro Ferrari, External Relations and Executive Communications lead
@alefederferrari

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