IBM PartyCloud challenge per Genova: l’aiuto arriva da un’altra grande città di mare

di Paola Piacentini



L'idea vincitrice è opera di Vincenzo de Francesco, studente di ingegneria informatica presso l'Università Federico II di Napoli.

La premiazione del vincitore dell’hackathon PARTYCLOUD CHALLENGE PER GENOVA è avvenuta il 30 novembre in occasione della sessione milanese di Codemotion, la più grande manifestazione Italiana dedicata agli sviluppatori.
La sfida, lanciata il 20 settembre scorso, aveva l’obiettivo di trovare soluzioni per rendere più efficace la lotta del Comune di Genova nei riguardi degli abusi nel conferimento dei rifiuti urbani, in particolare di quelli ingombranti dismessi in zone non autorizzate generando degrado e disagi.

La soluzione proposta permette di individuare in tempo reale il conferimento abusivo e distinguere tipologia, posizione e ingombro del rifiuto. Propone infatti una dashboard per la segnalazione immediata degli abusi e offre la possibilità di ottimizzare il riempimento degli automezzi per capacità di carico e di pianificare il migliore itinerario di raccolta nel turno di lavoro.
Il progetto si basa su tecnologie IBM, quali: IBM Watson Studio, IBM Watson Visual Recognition e IBM Watson Machine learning, disponibili sulla piattaforma cloud IBM.

Hanno raccolto la sfida 20 team eterogenei, provenienti da tutto il nostro Paese, che hanno presentato diversi progetti, tra i 3 finalisti la soluzione presentata da Vincenzo è risultata quella che maggiormente ha soddisfatto i requisiti proposti dal Comune di Genova e da AMIU, oltre che da IBM e DOCK per la parte tecnica.

Il contest prevedeva lo sviluppo di un prototipo di applicazione informatica che, tramite software e algoritmi di image recognition, permettesse l’individuazione di eventuali abusi e la loro segnalazione in tempo reale tramite sms e altri strumenti.

“Un grazie a IBM e DOCK, ma soprattutto al vincitore del PARTYCLOUD CHALLENGE PER GENOVA Vincenzo Di Francesco, che ha individuato delle soluzioni tecnologiche che ci potranno aiutare a combattere il fenomeno delle discariche abusive e degli abbandoni incontrollati. Solo attraverso la collaborazione sempre più stretta tra aziende private, università e settore pubblico si potranno migliorare le performance dei comuni e delle loro società partecipate. Questa è la strada che intendiamo percorrere.” Ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente e Rifiuti, Servizi civici e Informatica del Comune di Genova Matteo Campora.

La giuria, composta da rappresentanti del Comune, dell’AMIU, di IBM, DOCK, Codemotion e LifeGate, ha valutato i lavori secondo i seguenti criteri: utilità e valore dell’applicazione proposta, la sua attinenza al challenge, l’esecuzione tecnica e la presenza di uno schema architetturale dell’applicazione, il suo design, user experience, creatività e innovatività.

"La creazione di una soluzione cognitiva di smart alerting per la lotta agli abusi nello smaltimento dei rifiuti urbani, rappresenta una sfida per il sociale, che grazie alle nuove tecnologie di intelligenza artificiale saremo in grado di vincere.” Ha affermato Vincenzo Di Francesco, che aggiunge “Ci tengo a ringraziare tutte le società che hanno sostenuto questa iniziativa, per me molto formativa e stimolante. "

Il prossimo 12 dicembre presso l’Università Federico II di Napoli, la soluzione presentata da Vincenzo sarà discussa come sua tesi di laurea specialistica, dal titolo: “Watson Studio: un algoritmo cognitivo per la identificazione e classificazione di rifiuti in discariche abusive”.

Vincenzo vince la somma di 3000 euro in buoni acquisto di Amazon.

30 novembre 2018

Paola Piacentini, External Relations
@ppiac

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